chirurgia-plastica-e-bellezzaCome funziona la chirurgia plastica
E’ una branca della chirurgia generale che mira a migliorare l’aspetto estetico correggendo eventuali difetti. Allo stesso modo la chirurgia estetica è impiegata nella ricostruzione di ampie zone che possono riguardare strutture ossee o tessuti.
E’ bene ricordare che chi esercita questa branca della chirurgia generale è laureato nella stessa materia e specializzato appunto in chirurgia plastica.
Qualsiasi zona del corpo può essere trattata con innesti di lembi o di tessuti ossei che possono essere prelevati dal donatore stesso (omologhi), oppure effettuati con materiale sintetico biocompatibile (protesi).
I progressi della medicina permettono alla chirurgia plastica di essere mininvasiva, sopratutto con le tecniche di endoscopia, con l’aiuto di piccole telecamere e la chirurgia computer-guidata, che facilita e migliora il lavoro dello stesso chirurgo.
La chirurgia estetica si occupa in particolare di interventi e modificazioni per il miglioramento di viso, seno e corpo e anche per eliminare il grasso superfluo.
La chirurgia plastica può anche essere di tipo curativo non propriamente estetico, quando si tratta di interventi di innesti, di trapianti di lembi, di impianti di protesi o materiale che si può iniettare.
Maggiori informazioni e approfondimenti sulla chirurgia plastica si possono trovare sul sito di Abcsalute.it  nella sezione dedicata e consultare i tantissimi articoli sulle tipologie di intervento, preparazione all’operazione, controindicazioni e molto altro.

Gli italiani amano la chirurgia plastica ed estetica
Secondo i dati illustrati in recente convegno dell’Associazione italiana di chirurgia (AICIPE) il 2014 ha visto aumentare gli interventi di chirurgia plastica ed estetica del 6,2% rispetto all’anno precedente.
Sono sopratutto le donne che hanno preferito in particolare il lipoffilling, cioè il trapianto del proprio grasso per ridurre rughe o modellare il viso, ma anche la liposuzione, la mastoplastica additiva (aumento del seno), e la blefaroplastica (eliminazione della pelle in eccesso e delle rughe intorno agli occhi).
Le regioni che si sono dedicate maggiormente al miglioramento della loro bellezza sono state in ordine Lazio, Lombardia, ed Emilia Romana.
Solo circa il 15% degli uomini si è sottoposto alla liposuzione, alla blefaroplastica e alla rinoplastica, con un crollo rispetto al 2013 del 11%.
E’ evidente insomma che il settore non conosce crisi e che anzi prevede un aumento dei pazienti che si rivolgeranno ai chirurghi per realizzare il loro sogno di migliorarsi.

Cosa sapere prima di fare un intervento estetico
E’ un intervento chirurgico a tutti gli effetti, quindi bisogna affidarsi a personale medico esperto e qualificato e in strutture ben attrezzate e di fama riconosciuta.
Bisogna essere psicologicamente preparati ad affrontare anche il decorso post operatorio che potrebbe essere anche molto doloroso e lungo.
Si corrono tuttavia dei rischi relativi ad errori chirurgici, come le asimmetrie per esempio del seno o degli occhi, le cicatrici visibili.
Si possono verificare anche delle emorragie, o dolori cronici per il coinvolgimento di un nervo, la diminuzione della sensibilità nelle zone trattate, fino alle conseguenze più gravi come l’embolia, la setticemia (infezione massiva del sangue), la trombosi e la morte.
Prima di un intervento bisogna informarsi bene su tutti gli aspetti, e non bisogna aver fatto diete ferree perché è necessario essere in perfetta forma per affrontare il decorso post-operatorio.
E’ necessario smettere di fumare (e continuare anche dopo l’intervento), perché il fumo è vaso costrittore e non favorisce la buona cicatrizzazione e la circolazione e seguire una dieta equilibrata e le indicazioni del proprio medico per il successo dell’intervento stesso.