La giornata europea dei diritti umani celebrata a Messina dal Centro europeo studi universitari e dall’Associazione Nazionale del Fante.

Su iniziativa del Centro Europeo Studi Universitari dei Diritti Umani (e della Pace) e dell’Associazione Nazionale del Fante si è celebrata a Messina, nella Sala Consiglio dell’ex Provincia Regionale, la “Giornata Europea dei Diritti Umani” ( 5 maggio). Dopo i saluti delle autorità e di don Biagio Amata (già Preside dell’Università Salesiana), la manifestazione è stata introdotta dal Comm. Domenico Venuti, che ha stipulato anche dei protocolli di intesa con l’Università Pegaso e con il Museo storico Provinciale “Messina nel  ‘900”. Seguiva poi il saluto della Dr.ssa Melina Prestipino, presidente del Comitato Patronesse dell’A.N.F. e già Direttore dei Beni bibliografici e archivistici della Soprintendenza.

Il Prof. Angelo Sindoni mentre svolge la sua Lectio Magistralis.

Il Prof. Angelo Sindoni mentre svolge la sua Lectio Magistralis.

Veniva quindi tenuta la Lectio Magistralis del Prof. Angelo Sindoni “La giornata europea dei diritti umani. L’Europa come patria del diritto”, con la quale il docente ha fatto un excursus sulla civiltà giuridica europea, dal diritto romano alla Magna Charta inglese, all’Habeas Corpus, alla “Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino” della Rivoluzione francese, fino alla

nascita del Diritto del lavoro tra Otto e Novecento, Diritto del lavoro oggi in affanno (specie in Italia) ma che il relatore ha auspicato possa essere esportato dall’Europa in un mondo globalizzato, per tener fede alle proprie radici. Il Prof. Sindoni subito dopo veniva insignito del titolo di Presidente onorario dell’Associazione Nazionale del Fante.

Conferimento dell’onorificenza al Prof. Sindoni. Da sinistra: Salvatore Domenico Venuti, Angelo Sindoni, Pippo Castorina.

Conferimento dell’onorificenza al Prof. Sindoni. Da sinistra: Salvatore
Domenico Venuti, Angelo Sindoni, Pippo Castorina.

Seguivano le relazioni del Prof. Salvatore Mangione e della Prof. Argentina Sangiovanni, che ha tratteggiato la figura di W. Shakespeare, al quale è intitolato il “Praemium pro litteris, humanitate et iustitia”, che veniva conferito alle Suore “Apostole della Sacra famiglia”, alle Sorelle infermiere della Croce Rossa e ad altre personalità. L’affollata manifestazione è stata guidata e presentata dalla Dr. Silvana Foti. Il regista Nico Zancle ha recitato brani dal “Giulio Cesare” di Shakespeare tra gli applausi del pubblico.