Content is King – il Giusto Merito a chi Scrive e gli Abissi dell’indifferenza a chi Copia

Content is KingGià da qualche tempo su internet si aveva la sensazione che qualcosa, a livello qualitativo dei contenuti, stesse cambiando. Google il principale

Motore di Ricerca al Mondo, ha iniziato un processo certamente lento e macchinoso da attuare, per scremare il più possibile la qualità dei contenuti durante le ricerche degli utenti.

Questo sistema premierà di fatto, come è giusto che sia, la Qualità e l’Originalità dei contenuti a dispetto di tutti coloro che si improvvisavano Blogger e costruivano la sua credibilità o peggio il suo guadagno scopiazzando i contenuti degli altri.

Già con l’introduzione di Panda e recentemente di Pinguin (nomi attribuiti agli sviluppi dell’algoritmo di ricerca) è stata fatta una gran bella pulizia sul Web e certamente questa ci sembra una posizione Meritocratica assolutamente condivisibile a cui va il Nostro Plauso, tuttavia viene da chiedersi con quali criteri venga attribuita la “Qualità” ad un contenuto piùttosto che ad un altro, ma ad una nostra attenta analisi dei dati e statistiche dei Nostri siti e di quelli dei nostri clienti abbiamo percepito un netto milgioramento in base a questi primi concetti:
  • Autorialità: l’autore è considerato il primo elemento che determina l’affidabilità e l’originalità di un contenuto. Ben venga fornire i propri dati, una presentazione di sé, i titoli professionali e non che possono avere a che fare con l’argomento trattato.
  • Coerenza: ricordiamo che un sito web viene valutato dal motore anche nel suo complesso. Dobbiamo quindi assicurarci che tutte le pagine e tutti i contenuti siano tematicamente e semanticamente coerenti tra loro.
  • Attualità: acquista sempre più importanza la freschezza dei contenuti: aggiornamento costante e presenza di tutti quegli elementi che segnalano l’attualità di un sito.
Da quando sono stati introdotti questi parametri negli algoritmi dei motori di ricerca ed in particolare su Google tutto la “Sapienza” del passato è stata letteralmente spazzata via in un secondo: link building selvaggio – directory gratuite – Selflist – Visite Robotizzate – Ping a Profusione per i quali chiunque poteva intasare la prima pagina con pagine Web “da cartone animato” che certamente non potevano soddisfare la ricerca e l’Experience in generale del navigatore che anzi, per effetto contrario perdeva fiducia nella qualità e nella veridicità del mezzo Internet in sè.
Il Portale per Aziende e Professionisti TrovaWeb si avvantaggiato immediatamente di questi aggiornamenti perchè sin dall’inizio NON si è presentato come una Directory dove segnalare gratuitamente un Link ma ha dedicato ad ogni singola scheda del cliente la stessa attenzione e tecniche di Web Marketing che si applicano generalmente a Squeezy Page e Landing Page:
  • Contenuti di Qualità e Originali
  • Foto e Video
  • Mezzi di contatto ed interazione con il Visitatore
Per questi e molti altri Motivi oggi siamo lì dove meritiamo di essere [guarda su Google]