libri-usatiLa spesa per i libri di scuola è una fra le più temute dalle famiglie italiane: si presenta ogni anno, a settembre, e assume le sembianze di un’ulteriore tassa da versare allo Stato, visto il costo dei libri il più delle volte tutt’altro che accessibile. Quella che per gli studenti è la campanella di inizio delle lezioni, per una buona fetta di famiglie suona come un campanello d’allarme, almeno così dicono le statistiche: circa l’80% delle famiglie, infatti, si trova in difficoltà a causa dei prezzi dei testi scolastici. Sono rimaste solamente promesse, finora, gli annunci del Ministero dell’Interno, che aveva parlato di sforbiciate addirittura del 30% sul prezzo dei libri per la scuola. Taglio che non si è visto.

Come difendersi, dunque, dal caro prezzi dei libri scolastici? Un sistema esiste e si chiama mercato dell’usato, particolarmente fiorente nei mercatini ma soprattutto su Internet, dove fa registrare ormai da diversi anni un trend positivo in termini di vendite. I libri usati sono sempre più venduti sul web, grazie a siti specializzati come ad esempio il noto www.annunci.net, all’interno del quale si possono acquistare libri usati di seconda mano e testi scolastici. In questo modo è possibile abbattere in maniera decisa le spese, e risparmiare non poco.

Secondo il Codacons la spesa per il libri obbligatori, i dizionari ed i testi consigliati, lo scorso anno è stata, in media, di oltre 520 euro a famiglia, con un aumento di poco meno del 3% in confronto all’anno precedente; ogni singolo tomo nuovo costa in media 40 euro. Cifre che spiegano in maniera chiara la spesa notevole che le famiglie devono fronteggiare ogni anno alla fine dell’estate. Ecco che, quindi, i libri usati si impongono non solo come alternativa, ma come vera e propria urgenza in certi casi, poiché i costi dei testi nuovi rischiano di essere insostenibili. Ad indicare la strada dei libri di seconda mano sono anche addetti ai lavori ed esperti: quasi la metà di loro, infatti, consiglia di rivolgersi al mercato dell’usato per acquistare i testi scolastici, sia nei mercatini fisici che sul web.

Studenti e famiglie hanno raccolto l’invito e quasi il 52% di loro già lo scorso anno ha fatto affidamento sull’usato, rivolgendosi ai mercatini dell’usato e poi ai siti specializzati quando i testi non erano reperibili fisicamente. Oltre la metà delle famiglie, dunque, ha optato per i libri usati e la percentuale è cresciuta in maniera vertiginosa negli ultimi anni, addirittura del 16% fra 2013 e 2014. Un indizio chiaro del fatto che saranno sempre di più i nuclei familiari che sceglieranno questa strada in futuro. L’usato online, in particolare, si sta imponendo come un sistema affidabile e soprattutto economico per acquistare i libri per la scuola.

Lo scorso anno gli annunci relativi ai libri di seconda mano sono stati più di 80 mila, con un incremento del 31% in confronto all’anno precedente. I picchi di annunci si registrano in modo particolare fra fine agosto e i primi di settembre, vero momento caldo quando si parla di acquisto di testi destinati alla scuola. E di pari passo con gli annunci vanno le ricerche di libri per la scuola usati sul web: da un anno all’altro c’è stato un incremento da brivido, pari al 350%.