“PITRE’ A BALLARO’” CON ENZO MANCUSO ED ELISA PARRINELLO

Continuano gli appuntamenti della rassegna “Il Pitrè a Ballarò”. Domenica 30 ottobre, all’interno della Biblioteca comunale in via Casa Professa, 18 a Ballarò, spettacoli e momenti di intrattenimento dedicati ai bambini.

IL PITRE’ A BALLARO

Alle ore 11 mago Franciccio e Marzia allieteranno i piccoli ospiti con esibizioni diverse. La favola cabarettistica con una inedita Biancaneve interpretata in maniera buffa, lo spettacolo di magia e il teatrino delle marionette dove a manovrare le marionette saranno direttamente i bambini.

Alle ore 12 sarà la volta dell’Opera dei pupi Figli d’Arte Mancuso e il pubblico potrà assistere al “Duello di Orlando e Rinaldo per amore della bella Angelica”.

A dare vita agli antichi personaggi della letteratura siciliana sarà Enzo Mancuso, uno degli affermati pupari siciliani, ultimo discendente della storica famiglia, che dell’antica arte dell’opera dei pupi ha fatto la storia di Palermo.

Alle ore 16 “U Cuntu di Santa Rosalia” di e con Enzo Mancuso. Il cunto è  la forma di teatro più antica e con esso il maestro  Enzo Mancuso, racconterà le avventure di  Carlotta in Spagna e la Storia di Rosalia Sinibaldi, Santa patrona di Palermo.

Secondo la tradizione popolare, una visione straordinaria indusse Rosalia Sinibaldi improvvisamente a rinunciare al matrimonio e al lusso della vita di corte.

Il giorno del suo fidanzamento con il nobile cavaliere Baldovino, Rosalia guardandosi allo specchio, invece della propria immagine, vide riflessa quella di Gesù Crocifisso con il volto rigato di sangue per la corona di spine conficcata nella fronte. Fu un segnale piuttosto evidente per la giovane Rosalia che da quel momento in poi non ebbe più dubbi: lasciato il palazzo reale, partì per servire Cristo.

Alle ore 17:30 lo spettacolo continuerà a bordo di  un motocarro Ape Piaggio detta “Lapa”, una sorta di teatro itinerante e il cantastorie in questione sarà Elisa Parrinello del teatro Ditirammu. I cantastorie alternavano la narrazione con frasi musicali, accompagnandosi normalmente con la chitarra e talvolta, con la fisarmonica. Per attrarre il pubblico si aiutavano con un cartellone molto colorato che raffigurava in alcuni riquadri la sintesi della storia.

Questo era di dimensioni tali da incuriosire il pubblico anche da lontano e, in tempi più recenti, era uso dei cantastorie esibirsi sul tetto della loro auto appositamente modificata per l’esibizione.

Con la sua allegria, la musica e i balli tradizionali, anche Elisa Parrinello coinvolgerà tutti i presenti.

Elisa Parrinello

Curriculum Elisa Parrinello

Figlia d’arte, fonda insieme alla sua famiglia il Teatro Ditirammu a Palermo. Le esperienze discendono da ricerche e studi specifici condotte nel campo delle discipline teatrali. Esperta di danza popolare siciliana, ha portato spettacoli teatrali e di musica popolare in molti Paesi del mondo e in svariati Festival e Fiere Internazionali, in Nuova Zelanda, Canada, Inghilterra, Francia, Cipro, Grecia, Irlanda, Olanda, Algeria, Germania, Stati Uniti d’America, Georgia e China. Dal 2008 insegna Danza Creativa allo Stage Centro Danza di Palermo e dal 1995 Teatro e Danza al Teatro Ditirammu. Dal 1995, dopo gli studi in Francia, lavora presso diverse compagnie teatrali e collabora a due progetti diretti Daniel Ezralow, coreografo e fondatore dei Momix. Interprete e regista dal 2008 crea il personaggio Nicù, folletto Siciliano che narra fiabe “inverse” proposte anche su fumetti con testi propri. Nel 2005, all’interno del teatro Ditirammu, nel quartiere storico della Kalsa a Palermo, fonda una piccola officina teatrale dal nome “Ludoteca Nicù” dalla quale nasce la “Piccola Compagnia di Folleria”, composta da piccoli “danzastori e cantastorie popolari” che attraverso il Teatro, la Danza Creativa, la recitazione e le tecniche del clown, narrano storie e leggende inverosimili.