Mobile Wallet significa Pagamento in Mobilità grazie a dispositivi elettronici come Smartphone e Tablet e sembra, secondo gli esperti, il futuro prossimo tanto da far pensare di mandare in pensione le Carte di Credito ed i Bancomat, vista la semplicità di utilizzo ed il fatto che nessuno si separa mai dallo Smartphone.

Mobile Wallet – Smartphone già il Futuro Addio a Carta di Credito

Mobile Wallet - Smartphone già il Futuro Addio a Carta di Credito

Mobile Wallet – Smartphone già il Futuro

Mobile Wallet a questo punto diventa terra di conquista per i giganti della telefonia ed in particolare per i costruttori Apple e Samsung con Android con tanto di smacco ai gruppi bancari che per il momento pare stiano a guardare, tranne qualche caso recentemente pubblicizzato come quello di UniCredit che ha recentemente lanciato la possibilità di effettuare pagamenti attraverso QRcode, ma sempre e comunque passando per uno Smartphone.

Mobile Wallet per Apple è avanguardia e ovviamente conquista visto che con il recente rilascio di IOS 9.1 è stata la prima a lanciarsi nel fantastico mondo del Pagamento in Mobile Facile e soprattutti per TUTTI.

Mobile Wallet per Android è una torta molto ricca vista la quantità di utilizzatori del sistema operativo distribuito da Google ed è ormai prossimo il debutto di un sistema di pagamento a mezzo Smartphone che però presuppone una connessione ad internet necessaria, con Apple invece si può pagare e dunque effettuare operazioni senza connessione, già operativo in America ed Inghilterra arriverà in Italia entro il 2016.

Mobile Wallet – Boom anche in Italia

Il boom del mobile wallet non dovrebbe tagliar fuori il nostro Paese. Sempre secondo la ricerca di Worldpay, infatti, la presenza massiccia di smartphone, farà dell’Italia uno dei Paesi in cui il nuovo metodo di pagamento potrà avere buon successo. Questo nonostante molti italiani preferiscano ancora il contante. Un quinto della popolazione è pronta a pagare attraverso il proprio smartphone, mentre i pagamenti con carta di credito potrebbero scendere il 7% nei prossimi 4 anni di (fonte: Biagio Simonetta – Il Sole 24 Ore).